Sai abbastanza su glicemia e diabete? - Gruppo Bonvicini Gruppe
Sai abbastanza su glicemia e diabete?

Sai abbastanza su glicemia e diabete?

Glicemia è un termine che si sente con una certa frequenza, soprattutto quando si parla di diabete. Ma sapresti dire esattamente cos’è, perché è così importante per il nostro corpo e che tipo di correlazione ha con il diabete?

Abbiamo approfondito l’argomento con la Dott.ssa A. Cretti, medico specialista in Diabetologia in Casa di Cura Bonvicini.

Cos’è la Glicemia?

La glicemia è la concentrazione di zucchero – glucosio – nel sangue. Il glucosio è una fonte essenziale di energia per le cellule del nostro corpo e la sua regolazione è affidata principalmente all’insulina. Quando mangiamo, il nostro corpo scompone gli zuccheri e i carboidrati in glucosio. Il glucosio viene assorbito a livello del tratto gastrointestinale e trasportato nel sangue per essere poi utilizzato dalle cellule grazie all’azione dell’insulina.

Quali sono le funzioni dell’insulina?

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas, la sua concentrazione aumenta quando i livelli di glucosio nel sangue aumentano e si riduce se i livelli di glucosio si riducono. La principale funzione é, appunto, ridurre la glicemia nel sangue trasportando il glucosio all’interno dei tessuti, rendendolo disponibile per le funzioni delle cellule. In tutte le condizioni in cui la regolazione della produzione di insulina non avviene correttamente si manifestano delle alterazioni della glicemia.

L’iperglicemia si verifica se la produzione di insulina è ridotta, assente o se l’azione dell’insulina a livello delle cellule è difettosa. 

Quali sono i livelli normali di glicemia?

Mantenere la glicemia entro determinati limiti è fondamentale per garantire il funzionamento ottimale del nostro organismo. Nei soggetti sani, i livelli di glicemia a digiuno oscillano tra i 70 e 99 milligrammi per decilitro (mg/dl). Dopo i pasti, questi livelli possono temporaneamente aumentare, ma vengono regolati attraverso l’azione dell’insulina, che la mantiene entro limiti accettabili.

Il diabete mellito: una sfida metabolica

Il diabete mellito è una condizione in cui l’organismo non riesce a regolare adeguatamente la glicemia, causando un’iperglicemia. Ciò si verifica quando il pancreas non produce insulina (diabete mellito di tipo 1), oppure, se l’insulina prodotta – talvolta anche in quantità eccessiva – non è in grado di mantenere livelli di glucosio nel sangue entro i limiti della norma, per un difetto di azione dell’insulina stessa sugli organi (insulino-resistenza diabete mellito di tipo 2). In entrambi i casi, si verifica un aumento persistente dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia) che, nel tempo, possono portare a complicanze, danneggiando organi, nervi e vasi sanguigni.

Quali sono i sintomi del diabete?

I sintomi del diabete sono correlati ai valori di iperglicemia e sono caratterizzati da un aumento della escrezione di urina (poliuria), sete, debolezza, frequenti infezioni e, talvolta, calo ponderale – ovvero, una perdita di peso dovuta ad una perdita eccessiva di liquidi. In alcuni casi, la prima manifestazione di malattia si ha per il danno d’organo causato dai valori elevati di glicemia (infarto miocardico, deficit visivo, aterosclerosi, ulcerazioni ai piedi). Infatti, l’iperglicemia può non dare una chiara sintomatologia, durare per anni e provocare danni a livello di organi, quali: il cuore, gli occhi, i reni, i nervi e i vasi sanguigni. La sua manifestazione avviene solo con l’evidenza di un danno d’organo, per fatti acuti o in corso di esami di routine. Quindi, la diagnosi di diabete si ha spesso quando sono già presenti danni o complicanze. 

L’importanza del controllo della glicemia. 

Il controllo di routine della glicemia risulta, quindi, di fondamentale importanza per la diagnosi preventiva del diabete, prima che si manifesti con un danno d’organo. È utile come esame di screening soprattutto in pazienti a rischio: in caso di sovrappeso e obesità, se affetti da patologie cardiovascolari o con una storia familiare di diabete. 

Come si misura la glicemia.

La misurazione della glicemia è un esame semplice e poco costoso. Si esegue su sangue venoso periferico e viene analizzato in laboratorio. Il dosaggio del glucosio può essere eseguito anche in farmacia o a domicilio con appositi apparecchi e con prelievo su sangue capillare (dito). Questo tipo di automonitoraggio non viene utilizzato a scopo diagnostico ma risulta particolarmente utile nel paziente con diagnosi di diabete per controllare l’andamento della glicemia e per monitorare l’efficacia della terapia.Nell’individuo che non ha una diagnosi di diabete può permettere di riscontrare un valore glicemico elevato, misconosciuto, che necessiterà di una conferma su sangue venoso. 

Monitoraggio e gestione del diabete.

Le persone con diabete devono imparare a gestire attentamente la propria glicemia monitorando il compenso glicemico (glicemia e HbA1c), seguendo una dieta equilibrata, una attività fisica costante e assumendo in maniera regolare, qualora prescritti dal medico, i farmaci. 

Conoscere il ruolo e il funzionamento della glicemia è importante, non solo per chi soffre di diabete. Il controllo della glicemia a cadenza regolare può permettere di riscontrare precocemente una condizione di pre-diabete o un diabete conclamato, prima che si verifichino le complicanze.

Se è da tempo che non controlli la glicemia e vuoi monitorarne i valori, presso le Farmacie San Quirino e Don Bosco puoi effettuare un test rapido che, in pochi minuti, ti restituisce una misurazione precisa.

Per una consulenza o una visita di controllo, la Dott.ssa Anna Cretti è lo specialista di riferimento del reparto di Diabetologia in Casa di Cura Bonvicini. Per prenotare puoi: