12 secondi per un esame radiologico con un impatto radiante minimo sul paziente - Gruppo Bonvicini Gruppe
12 secondi per un esame radiologico con un impatto radiante minimo sul paziente

12 secondi per un esame radiologico con un impatto radiante minimo sul paziente

Il Dott. Paolo Bonvicini ed il TSRM Dott. Raimund Pizzinini, ci presentano un nuovo macchinario radiologico disponibile presso la clinica Bonvicini di Bolzano.

La Radiologia Bonvicini è sempre all’avanguardia nella scelta delle apparecchiature tecnologiche per la diagnostica. Investimenti importanti mirati a migliorare la qualità del servizio.

LA TECNOLOGIA NELLA RADIOLOGIA.
L’ambito radiologico è certamente uno di quelli maggiormente influenzati dallo sviluppo tecnologico. I macchinari si fanno sempre più potenti e precisi. Fondamentale quindi rimanere sempre aggiornati dotandosi di apparecchiature allo stato dell’arte per offrire al medico radiologo e agli specialisti interessati le migliori immagini per effettuare diagnosi corrette.

MACCHINARIO DI ULTIMA GENERAZIONE.
È con questo intento che la Radiologia Bonvicini ha sostituito la sua TAC volumetrica Cone Beam Galileos con la nuovissima apparecchiatura Newtom VGi Evo per lo studio del massiccio facciale. Si tratta di una TAC che riesce in pochi secondi ad acquisire volumi con dimensioni mirate e variabili della testa a seconda delle esigenze cliniche (singole emiarcate dentarie, arcate dentarie complete, seni paranasali, articolazioni tempora-mandi-bolari, tutto il massiccio facciale, orecchio interno, mastoidi, colonna cervicale) con una qualità insuperabile delle immagini.

L’ESECUZIONE DELL’ESAME AVVIENE IN POCHI SECONDI.
Il paziente esegue l’esame in piedi o da seduto, in soli 12 secondi; un sistema rotante ruota intorno alla sua testa acquisendo una gran mole di dati che verranno poi elaborati. L’acquisizione assomiglia a quella della panoramica dentale. In una singola scansione pulsata di radiazioni si riesce a ottenere l’acquisizione dell’intero distretto maxillo-facciale per una pianificazione chirurgica implantare, per un trattamento ortodontico da esigenze estetico-funzionali o per una diagnostica rino-sinusale. La quantità di dettagli ottenuta dalla scansione con un voxel di 0,15 mm porta a diagnosi più accurate.

IMPATTO RADIANTE MINIMO.
La particolarità della macchina è sicuramente il bassissimo impatto radiante, quindi un ulteriore risparmio di radiazioni al paziente. In particolare la tecnologia adatta automaticamente la dose in base alle dimensioni anatomiche del paziente. Specialmente in pazienti pediatrici, dove il rischio da radiazione è un fattore molto importante, questa apparecchiatura offre protocolli dedicati per lo studio delle arcate e del massiccio facciale con il minimo di radiazioni.

IN POCHE PAROLE.
Effettuare un esame che dura pochi secondi, con il miglior risultato qualitativo oggi ottenibile. Per la TC facciale oggi è possibile grazie a questa tecnologia.